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Fratelli Frilli Editori

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C A P I T O L O - I
Il giallo nasce nel 1841, data di pubblicazione del primo racconto Gli assassini della Rue Morgue (Edgar Allan Poe)
in cui crimine, mistero, investigazione sono gli ingredienti di quello che diventerà il filone letterario amato
in tutto il mondo: il giallo.
In questa prima opera vi sono gli schemi di base sui quali si fonderà la narrativa giallistica classica.
Si trova il personaggio di Auguste Dupin, uomo stravagante, eremita che odia la gente e la luce, ma, soprattutto
genialissimo e dalle capacità intuitive straordinarie, un investigatore dilettante ma di gran lunga superiore alla polizia in quanto a capacità investigativa. Il narratore è la spalla dell'investigatore, altro elemento tipico del giallo classico. E poi c'è la suspance data dalla ricerca del colpevole.
Poe scrisse altri due polizieschi: il mistero di Marie Roget e La lettera rubata.
La produzione gialla di Poe fu, pertanto, esigua ma diede i natali al genere proprio grazie agli innovatori schemi
di un nuovo tipo di narrativa.
Poe morì giovane di delirium tremens nel 1849 in un ospedale di Baltimora (era nato nel 1809 a Boston da due attori).
La vita di questo superbo scrittore fu costellata da inquietudini e ansie, forse causate dalla perdita di entrambi
i genitori a soli due anni di età. Fu mantenuto e cresciuto da un ricco commerciante di Richmond, tale John Allan.
L'alcolismo segnò la sua breve vita.
Tornando all'evoluzione del giallo dirò che dopo Poe vi fu un certo Arthur Conan Doyle... il quale ne fu fortemente
ispirato.
Conan nacque a Edimburgo il 22 maggio del 1859 (99 anni dopo nascevo io!) da una famiglia di irlandesi molto colta
ma con pochi denari. Suo padre, architetto era un impiegato statale e guadagnava poche sterline il mese.
I genitori di Arthur speravano diventasse un grande uomo di affari o un insigne matematico. Invece
il ragazzo era più portato alle materie letterarie (ma guarda un po'!...) e dedicava già da ragazzino il tempo
libero ala lettura dei romanzi di Poe o di Scott. All'età di 26 anni si laurea in medicina e conosce, durante
il praticantato nell'ospedale di Edimburgo, il professor Joseph Bell con il quale instaura una preziosa
amicizia... perché preziosa? Perché il professore era un tipo dal fiuto e dall'intuito quasi
soprannaturale, doti con le quali inquadrava la psiche e lo stato di salute dei suoi pazienti.
La leggenda narra che fu proprio il Professor Bell a ispirare Conan alla creazione del grande, mitico,
superlativo SHERLOCK HOLMES.
Conan voleva un investigatore dalle qualità sopraffine e vi riuscì tanto da superare il
Dupin di Edgar Allan Poe.
Conan lavorò per alcuni mesi come medico di bordo in una baleniera dopodiché aprì uno studio
medico a Southsea, sobborgo di Portsmouth. Nell'ambulatorio lavorava poco ma, in compenso, scriveva molto e nacquero
così i suoi primi gialli.
A Study in Scarlet (Uno studio in rosso) è il primo della serie Sherlock Holmes
seguito da The Sign of the four (Il segno dei quattro) racconti che ebbero un successo enorme anche in America.
Era fatta. Sherlock Holmes, l'aiutante Watson e il mitico studio di Baker Street sono la triade che segnerà una pietra miliare
nella storia dei gialli di tutti i tempi fino ai giorni nostri.
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www.mariocolangelo.org
2006 - Grafica e disegni di Walter Dugoni
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RECENSIONI
AUTORI
Il crimine premeditato
Le regole per la stesura del giallo classico
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